4 7 01 Un altro oblio Posso solo pregare parole non ho da dirti. Nella sera abissale che scende il silenzio ti accompagna. Sei sola innanzi al baratro percorsi abbandonati, in un mattino che più non nascerà. Lacrime inumidiscono il volto appena lievemente sfiorano ciò che la morte già trasforma il canto sulla riva del mare arriva alla collina con nubi intense, e profumi d'alghe seccate già al sole. I passi s'affievoliscono mentre la tua figura si dissolve, e dal sentiero in polvere non fa ritorno Roberta Vasselli Venezia, 4 luglio 2001